25-26 June 2016

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Con l’inizio della primavera gli iscritti del Caem, il Circolo automotoveicoli d’epoca marchigiano, iniziano il conto alla rovescia per la manifestazione clou. Quel Trofeo Scarfiotti che ricorda il pilota, Lodovico Scarfiotti, alla cui memoria il sodalizio delle quattro e due ruote d’epoca presieduto da Pietro Caglini è intitolato. Già fissate le date della competizione numero 21: sabato 25 e domenica 26 giugno prossimi. Il primo dato che emerge dalla proposta di percorso è lo splendido scenario in cui le “nonnine” ed i loro affezionati conduttori si immergeranno. “In occasione dell’edizione del Quarantennale della fondazione del nostro Circolo – anticipa il numero uno Caglini – per gentile concessione dell’Ente Parco nazionale, torneremo a transitare lungo le grandi vie del Parco dei Sibillini”. Un’area protetta che si estende su una superficie di circa 71.437 ettari, prevalentemente montagnosi, che si estendono tra le regioni di Marche e Umbria, ricadendo su quattro province: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Perugia. Il quartier generale anche quest’anno sarà Sarnano, dove all’Hotel Terme, sabato 25 giugno, dalle 8.00 alle 10.30 si svolgeranno le operazioni preliminari. Alle 11.00 il via! Partenza del primo concorrente e, a seguire, lo start per tutti gli altri a distanza di un minuto l’uno dall’altro. Prime sei prove di abilità nella consueta sede adiacente il campo sportivo Maurelli. Quindi si proseguirà verso Pian di Pieca per raggiungere il lago di Fiastra e San Lorenzo al Lago. Di nuovo attenzione all’orologio per la seconda tornata di prove di abilità e successivo trasferimento a Fiastra, con tappa stimolante al ristorante Le Casette. Ripartenza alla volta di Cupi e successiva, interessante visita guidata al Santuario di Macereto, un complesso religioso nel territorio di Visso, ad un’altezza di circa 1000 metri, sull’omonimo altopiano, massima espressione dell’architettura rinascimentale del 1.500 nelle Marche. Si approderà poi, attraverso Pievetorina, alla zona industriale di Muccia per la visita alla distilleria Varnelli e per la terza tornata di prove. Vi si ritornerà per un’altra sessione di prove di abilità dopo un vasto giro fino a Serravalle di Chienti e Colfiorito. Si toccheranno quindi le località di Ponte la Trave, Pievebovigliana, Fiastra, Acquacanina, Bolognola, Pintura Sassotetto per la cena in quota alla Baita del Tucano e per l’attesa serie di prove di precisione in notturna, al ritorno da Sassotetto verso Sarnano. Poi il giusto riposo. Il giorno seguente, domenica 26 giugno, il percorso si svolge in parte alla rovescia. Alle 9.00 la partenza da Sarnano per Sassotetto con prove di abilità in quota, le stesse della sera precedente percorse al contrario. Poi, discesa verso Pintura, Bolognola, San Lorenzo al Lago, Fiastra, Fiegni, Polverina, Pievebovigliana. Qui lo svolgimento di una sessione di prove di abilità con successiva, gustosa colazione in piazza e seconda tornata di prove di abilità. Si chiuderà lungo le strade di Fiordimonte, Sant’Ilario, Fiastra, San Lorenzo al Lago, con splendida vista del Monastero di Pian di Pieca e arrivo a Sarnano per il pranzo con premiazioni, come consuetudine, al ristorante La Marchigiana.