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---> GUARDA IL VIDEO DI TopdriverTV dedicato alle novità CIREAS 2019

 

Succose novità per gli appassionati di autostoriche. Nel 2019 il Campionato Italiano regolarità cambia pelle e dopo il questionario di giugno, con le proposte di modifica sottoposte ai licenziti, e le anticipazioni di ottobre è arrivata l’ufficialità da parte di Acisport su come sarà strutturata la massima serie tricolore.

Nel 2019 saranno assegnati i seguenti titoli italiani:

- Campione Italiano Regolarità Autostoriche Conduttori;

- 5 Campioni Italiani Regolarità Autostoriche di categoria, RC1, RC2,RC3,RC4,RC5

- Campionato Italiano Regolarità Autostoriche Scuderie;

Ai quali si aggiungono le Coppe dedicate ai 9 raggruppamenti, agli Under 30 ed al femminile;

In ogni gara valida per il CIREAS la classifica assoluta sarà stilata applicando alle penalità di ogni partecipante un coefficiente legato all’anzianità della vettura.

Saranno quindi moltiplicate le penalità nette per 1, le ultime due cifre dell' anno di produzione.

Se si parteciperà ad una gara con una vettura del 1950 ed al termine si saranno totalizzate 100 penalità nette, le stesse andranno moltiplicate x 1,50 e nella classifica assoluta il concorrente figurerà con 150 penalità.

La classifica assoluta così generata decreterà il vincitore della gara ed assegnerà ai primi 25 classificati i punti per il titolo italiano conduttori.

 

Dalla classifica assoluta verranno anche estrapolati i migliori tre classificati per ogni scuderia è si sommeranno le penalità (con coefficiente).

Ma attenzione ! I tre equipaggi che che verranno estrapolati, dovranno essere di tre categorie diverse!

 

Le prime dieci scuderie classificate otterranno punti per il Campionato Italiano.

 

Ma la vera novità che renderà ancora più avvincente il CIREAS saranno i titoli di Campione Italiano di Categoria.

Ad ogni gara saranno stilate le classifiche di categoria ma SENZA i coefficienti, con le sole penalità pure!

 

Alla fine della stagione saranno decretati i 5 campioni italiani di categoria!

 

Mentre la la categoria RC1 sarà terreno di scontro tra le vetture più anziane e l' RC4 sarà molto probabilmente un vero e proprio trofeo A112, in RC2 sarà interessante la sfida tra vetture anteguerra e le vetture di fine anni quaranta quindi Fiat 508, Lancia Aprilia, Lancia Ardea. E se la categoria RC5 è dedicata alle vetture degli anni ottanta la RC3 sarà teatro di sfida tra Fiat 1100 103, Alfra Romeo Giulietta, Porsche 356 e TR2.

 

Sfide nelle sfide che permetteranno ad ogni partecipante di lottare per la top ten di gara e campionato conduttori, grazie al coefficiente più equo rispetto al “Top Car” applicato in passato e puntare al titolo italiano della propria categoria senza l'applicazione di alcun coefficiente non vincolando la scelta della vettura in base all'età ma al proprio gusto o alle proprie esigenze sportive.

 

E mentre si lotterà per l'assoluta e la categoria si potrà aiutare la propria scuderia a conquistare punti per il campionato italiano!

Il metodo introdotto è infatti molto più equilibrato rispetto a ciò che accadeva in passato.

Mentre fino alla scorsa stagione una scuderia senza anteguerra era praticamente tagliata fuori da quest'anno non è cosi!

Scegliendo i migliori tre risultati nell'assoluta, ma di tre categorie diverse, il vantaggio delle scuderie con sole vetture anteguerra è annullato e al contrario, le scuderie con vetture meno anziane avranno più possibilità di frequentare i piani alti delle classifiche. Un esempio?

Per una scuderia entrare in classifica e prendere punti basterà avere una vettura RC3, una RC4 ed una RC5 che equivale ad un 1100 103 anni 50 o una Mini del 68, una porsche 911 del 1974 o una A112 del 1980 e un' Alfa 75 del 1988 oppure una Volkswage golf del 1987 .

Ovviamente, visto che la classifica scuderie sarà uno stralcio della classifica assoluta, poter sostituire le penalità di una RC5 (la Golf del 87) con una RC2 magari una Fiat 508 del 1937 permetterebbe risultati migliori, senza dimenticare che poi, non bastano le vetture e la differenza la fa il manico......

 

All'interno del CIREAS sono poi previste le COPPE dedicate ai raggruppamenti (che si sono uniformati alle fasce FIA), alle Dame, dedicate agli equipaggi interamente femminili e Under 30 saranno ad appannaggio dei più giovani.

Tutte queste classifiche saranno generate applicando il “coefficiente 1, anno”.

 

Dalla prossima stagione le gare valide per il CIREAS non potranno essere superiori a 10 e saranno suddivise ancora in tre gironi geografici Nord, Centro, Sud.

Per entrare in classifica bisognerà essere partiti in almeno 2 gare per ogni girone, anche perchè, in caso contrario non si potrebbe parlare di Campione Italiano...

In ogni caso verranno scartati i tre peggiori risultati ma una brutta prestazione in un girone non potrà essere sostituita da una una gara di un altro girone.

 

 

Dal punto di vista tecnico sono state poi classificate tutte le tipologia di gara.

 

Le gare valide per il Campionato Italiano Regolarità dovranno avere una lunghezza minima di 180km e massima di 350km . Le prove dovranno essere minimo 60 e massimo 90 mentre non sono previste prove di media obbligatorie e qualora un organizzatore volesse introdurle, le penalità accumulate non potranno essere sommate a quelle acquisite nelle Prove Cronometrate ma dovranno avere una classifica a parte.

 

 

 

Sulla carta assisteremo ad un Campionato Italiano più equilibrato e più vivo grazie anche alle sfide nelle singole categorie. Equilibrio garantito con la nuova formula nella caccia al titolo Scuderie.