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ADDIO A STIRLING MOSS, RECORDMAN ALLA MILLE MIGLIA


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Addio a Stirling Moss, leggenda britannica della Formula 1 e dei motori.

Nel 1955 fa segnare uno dei record più incredibile della storia dei motori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

'Mr Motor Racing' è morto all'età di 90 anni dopo una lunga malattia, come si legge sul sito della Bbc. Moss è stato considerato uno dei più grandi piloti di Formula 1 pur non avendo mai vinto il titolo iridato. In carriera, ha vinto 16 dei 66 Gp di Formula 1 a cui ha partecipato tra il 1951 e il 1961. Nel 1955 è diventato il primo pilota britannico a trionfare nel Gp di casa, andato in scena a Aintree.

 

Moss ha lasciato il segno nel panorama generale degli sport motoristici, conquistando nel complesso 212 vittorie in diverse competizioni. Ha brillato come pilota di rally e nel 1955 ha trionfato in Italia nella Mille Miglia. La sua carriera è finita nel 1962 dopo un incidente a Goodwood: rimase in coma per un mese e parzialmente paralizzato per altri 6 mesi. Fino all'età di 81 anni, però, ha continuato ad accomodarsi al volante di auto storiche.

 

Nel 1955 fa segnare uno dei record più incredibile della storia dei motori

 

“È stata senza dubbio la mia più grande vittoria”. Così si esprimeva Stirling Moss, campione inglese di automobilismo, oltre 50 anni dopo la sua memorabile affermazione alla Mille Miglia del 1955. E quella vittoria fu probabilmente la più epica corsa di tutti i tempi, in cui l’inglese stabilì un record ormai imbattibile: vinse con il tempo di 10:07’48’’, tenendo l’incredibile velocità media di 157,65 km/h.

 

Stirling Moss amava la Mille Miglia ed era convinto che per vincerla ci fosse un solo modo: andare sempre al massimo e restare concentrati, perché su un percorso così lungo e vario sarebbe bastato un piccolo errore per mandare in fumo i sogni di gloria. Per questa ragione la preparazione alla gara, che si svolse il 1° maggio, iniziò a febbraio in compagnia di quello che sarebbe stato il suo copilota: Denis Jenkinson.

 

Vinse la Mille Miglia: il suo strepitoso record di velocità, accrebbe ulteriormente la notorietà internazionale della Mille Miglia. Moss divenne così il terzo non italiano a vincere la corsa.

 

Il record di Moss è rimasto imbattuto, soprattutto perché la corsa venne definitivamente interrotta dopo la tragica edizione del 1957, in cui due piloti e nove spettatori persero la vita in uno dei sempre più numerosi incidenti. Il tempo delle corse su strada stava finendo, le auto avevano ormai raggiunto livelli di prestazioni tali che le normali strade pubbliche non erano più un luogo sicuro per competizioni a velocità sempre più elevate. Il record di Moss, però, resterà per sempre nella storia come una delle vette più alte raggiunte da un pilota non solo alla Mille Miglia, ma in qualsiasi corsa automobilistica.