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AIOLFI VINCE UNA COMBATTUTISSIMA EDIZIONE DELLA RIEVOCAZIONE DEL RALLY AC VARESE


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La seconda edizione della RIEVOCAZIONE STORICA RALLY AUTOMOBILE CLUB VARESE, che si è disputata sabato 21 e domenica 23 novembre 2015, ha ricalcato il tracciato della prima fortunata edizione con qualche piccolo aggiustamento.

Confermata la sede di partenza ed arrivo a Busto Arsizio nella centralissima Piazza San Giovanni, sede anche delle verifiche sportive, tecniche e del parco partenza.

La sosta delle vetture in centro prima del via, ha permesso ai numerosi appassionati ed ai tantissimi curiosi , di poter vedere da vicino le vetture che hanno fatto la storia dei Rally tra cui :Saab 96, Lancia Fulvia HF, Porsche 911, A112 Abarth, Opel Manta, Lancia Rally 037 e molte altre.

Al via una cinquantina di equipaggi provenienti da tutta Italia, con alcuni tra i migliori specialisti della disciplina, molti dei quali, hanno utilizzato la gara varesina come banco di prova in vista della prossima partecipazione, nel mese di gennaio, al Rally di Montecarlo Storico.

Dieci le prove di regolarità previste all'interno degli oltre 300 km di percorso che ha abbracciato quasi interamente la provincia di Varese.

Tra le novità di quest'anno, la disputa di tre tratti cronometrati interamente in notturna e l'arrivo della prima tappa sulle rive del Lago Maggiore a Laveno.

Prima tappa che , almeno nella parte iniziale, non ha smentito i pronostici della vigilia, con un serrato testa a testa tra i protagonisti. Dopo le prime tre prove (Città di Busto, Casale Litta e Valganna) Marco Leva su Lancia Fulvia HF 1600, agganciato da Maurizio Aiolfi, allungava sul resto del gruppo, preannunciando una sfida a due nel proseguo della gara. Poco staccati dal duo di testa, ma a pari merito tra loro, Regalia-Costadoni su Lancia Delta, Dell'Acqua-Vicari su A112 Abarth e Pretti-Giammarino su Renault 5 Alpine.

L'arrivo dell'oscurità cambiava le carte in tavola con i due leader provvisori costretti a lasciare il passo agli inseguitori sulla prova “Sette Termini”. Marco Leva ed Alexia Giugni accusavano problemi con la strumentazione ed abbandonavano qualsiasi ambizione di vittoria, mentre Regalia - Costadoni commettevano qualche errore di valutazione e perdevano terreno dalla vetta. A godere di quanto accaduto erano gli inseguitori con Aiolfi che balzava al comando seguito da Dell'Acqua e Pretti. Anche Bergamaschi-Scarcella venivano traditi dalla loro Volkswagen ed accusavano un pesante ritardo.

Dopo la sosta per la cena i concorrenti hanno affrontato nuovamente la prova “Cuvignone” ma in senso di marcia opposto rispetto al passaggio precedente. Altro scossone alla classifica: le migliori prestazioni, tra i pretendenti alla vittoria, sono quelle di Aiolfi e Locatelli che si aggiudicano pari merito la prova e vanno ad occupare rispettivamente la prima e la terza posizione della classifica assoluta, con Pretti ormai stabile al secondo posto.

Posizioni che non lasceranno il giorno seguente nel corso della seconda tappa; nulla infatti cambierà durante le tre prove della domenica per quanto concerne le posizioni che contano.

Da segnalare unicamente il recupero di Regalia che nel finale soffia il quarto posto a Dell'Acqua-Vicari che termineranno quinti con una prestazione in calando.

Va certamente indirizzato un plauso a Marco Leva (ottavo assoluto) ed Alberto Bergamaschi (33°) che nonostante la loro gara fosse compromessa già dalla quarta prova cronometrata, hanno onorato la manifestazione con la loro presenza fino al termine.

Tra gli equipaggi che affrontavano la gara senza strumentazione elettronica, Biffignandi - Caracciolo su Lancia Fulvia hanno preceduto Ceffoli-Ceffoli su Lancia Delta ed i Varesini Ennio e Serena De Giovannetti su A112 Abarth. Per i vincitori di questa speciale categoria il nuovissimo mediometro AVE S di Digitech Timing, partner della manifestazione.

Positivi i commenti dei partecipanti che, a fine gara che hanno richiesto, per la prossima edizione, di invertire i rapporti di lunghezza tra prove (più lunghe) e trasferimenti (un po' più corti), sintomo di un'aumentata attenzione dei regolaristi verso questa tipologia di gare.

 

Piena soddisfazione anche da parte di Giuseppe Redaelli, presidente del Automobile Club Varese, ente patrocinatore della manifestazione.