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BLOCCATA LA TRENTO-BONDONE. La questura : “Rischio Assembramenti”


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Inutili le rassicurazioni degli organizzatori e i protocolli sanitari. Occhi puntati sulla Stella Alpina.

 

 

 

 

 

La notizia arrivata nel pomeriggio di mercoledi 17 giugno è di quelle destinate a lasciare il segno: la 70a edizione della Trento-Bondone non ci sarà. A dare lo stop alla manifestazione organizzata dalla Scuderia Trentina è stata la Questura di Trento che nonostante le rassicurazioni ricevute dagli organizzatori in merito al rispetto dei protocolli e l'adozione di tutti i dispositivi di protezione necessari.

Secondo la Questura di Trento, le gare automobilistiche su strada sono eventi ad elevato rischio assembramenti e non consentono il rispetto del DPCM che prevede lo svolgimento degli eventi sportivi a porte chiuse o all'aperto senza la presenza di pubblico.

Una decisione che, se adottata in tutta Italia, metterebbe a rischio la ripartenza del Motorsport nostrano ed in particolare le competizioni su strada: rally, salite, slalom e regolarità che, inevitabilmente suscitano interesse nel pubblico.

E proprio sulla 35a Rievocazione Storica della Stella Alpina, in programma dal 26 al 28 giugno, sono puntati gli occhi e le speranze degli appassionati.

Dopo la delibera dei primi di Giugno con cui la Giunta della Provincia Autonoma di Trento sospendeva ogni evento fino ad Ottobre, la decisione della Questura della città trentina non lascia comunque presagire nulla di buono.

 

"Sono deluso come cittadino, come trentino e come appassionato di motori – queste le parole di Fiorenzo Dalmeri, presidente di Scuderia Trentina – perché abbiamo perso una grande occasione. Con l’edizione 2020 Trento e il Monte Bondone avrebbero ospitato la prima competizione automobilistica in assoluto dell’anno in Italia e quasi sicuramente d’Europa, se si esclude la F1. Oggi abbiamo avuto la conferma che la Trento-Bondone non si disputerà. Ha vinto il Covid-19 e hanno perso il nostro sport e il Trentino".

 

La Scuderia Trentina ha avuto conferma che il Commissario del Governo non darà l’autorizzazione a far disputare la gara a porte chiuse, i prossimi 11 e 12 luglio. Il parere negativo uscito dall’incontro ha visto la presenza e il parere negativo anche del Questore di Trento.