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COPPA MAZZOTTI: MOCERI S'IMPONE SU RIBOLDI


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Un dopo gara ad alta tensione caratterizza la gara bresciana che raccoglie commenti positivi da tutti i partecipanti. Tra gli equipaggi femminili s'impogono Scarioni-Pietropaolo.

 


Brescia ha ospitato la settima edizione della Coppa Franco Mazzotti, la gara di regolarità classica organizzata dal Club Mille Miglia, sodalizio riservato a coloro che hanno portato a termine almeno un'edizione della Mille Miglia tra il 1927 ed il 1957, e alle persone che si siano distinte per la comune passione per la Freccia Rossa o in campo automobilistico.

Dopo che nelle prime sei edizioni la gara ha ricalcato il tragitto del Gran Premio di Brescia del 1940, lungo la direttrice Brescia, Cremona, Mantova con ritorno a Brescia, la settima edizione è stata caratterizzata dall'omaggio del Club agli ideatori della “Corsa più Bella del Mondo”.

Al via i migliori regolaristi nazionali ed un parco macchine d'eccezione con 21 auto anteguerra appartenenti al primo raggruppamento, a conferma, che la Coppa Franco Mazzotti si sta tramutando, anno dopo anno, in sorella minore della Mille Miglia.

Nel primo settore i concorrenti, dopo essere partiti dal Museo Mille Miglia hanno attraversato la Franciacorta, disputando 29 prove cronometrate prima della spettacolare sessione all'interno del Parco di Villa Mazzotti a Chiari, sede della pausa per il pranzo.

Nella seconda parte di gara, la carovana, dopo la ripetizione delle Prove all'interno del Parco di Villa Mazzotti, ha effettuato le difficili prove di Capriolo, che alla fine risulteranno determinanti per le posizioni che contano.

Abbandonata la Franciacorta, lo scollinamento di Brione dava il via alle ultime 25 prove cronometrate, fino all'arrivo finale in Piazza Vittoria a Brescia.

La gara è stata caratterizzata dal duello tra Giovanni Moceri, su Fiat 508 C del 1939 ed Alberto Riboldi su Fiat 508 Sport che si sono affrontati senza esclusioni di colpi sia lungo le strade bresciane che in un teso “dopo gara” che, dopo verifiche tempi e l'annullamento di una prova ha incoronato vincitore il Driver siciliano.

Durante la cena e la cerimonia di premiazione è emerso forte il rammarico di entrambi i piloti, degli organizzatori e degli appassionati presenti.

Entrambi gli equipaggi, sul campo di battaglia hanno terminato la loro performance staccati di pochissimi centesimi e qualsiasi errore di rilevamento o l'annullamento di una prova poteva ribaltare il risultato, come poi è successo...

Al terzo posto un'ottimo Michele Cibaldi in coppia con la moglie Erica su Gilco 1100 Sport davanti di un soffio ad Alberto Aliverti, che deve ancora prendere confidenza con la sua Lancia Lambda 223.

Agguerrita anche la lotta tra gli equipaggi femminili, con l'equipaggio composto da Gabriella Scarioni ed Ornella Pietropaolo su Austin Mini-Squadra Corse Cmae sul gradino più alto del podio, davanti a Federica Bignetti e Lucia Fanti.

 

Unanimi i commenti positivi raccolti a fine gara tra gli equipaggi, con l'apprezzato nuovo percorso e soprattutto l'alto livello tecnico delle prove disegnate dagli organizzatori.

La sorella minore della Mille Miglia cresce anno dopo anno e l'edizione 2015 va in archivio con il numero più alto di iscritti.

 

La battaglia senza esclusione di colpi per aggiudicarsi la vittoria finale ne conferma l'importanza....

 

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