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DEFERIMENTI: PRESENTATI I RICORSI, MENTRE LA PROTESTA CONTINUA E SEMBRA SCALFIRE LE ALTE SFERE


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DEFERIMENTI: PRESENTATI I RICORSI, MENTRE LA PROTESTA CONTINUA E SEMBRA SCALFIRE LE ALTE SFERE. IN VISTA INCONTRO ACISport - ASI?

 

La reazione che non ti aspetti arriva all'indomani del Trofeo Lumezzane, uno dei più importanti eventi del campionato italiano regolarità. Una gara che da sempre “fa il pieno” e che tutto sommato ha avuto ottimi riscontri anche quest'anno sia in quantità che in qualità di vetture al via, con tanti Top Driver al volante di numerose “anteguerra” che si sono sfidati per la conquista della vittoria finale; ma le parole che Sandro Ghidini, membro del comitato organizzatore della gara Bresciana, affida al mensile Ruoteclassiche (clicca qui per l'articolo completo) rappresentano un campanello d'allarme per tutti gli organizzatori.

 

Ghidini, dimostrando lungimiranza e non fermandosi alla soddisfazione per l'alto numero d'iscritti alla sua gara conferma la situazione di malessere che attraversa la regolarità italiana:“Siamo convinti” ha sottolineato Sandro Ghidini, del comitato organizzatore “che i deferimenti di alcuni licenziati Csai ci abbiano penalizzati in termini di iscrizioni. Speriamo che il problema trovi presto una soluzione”.

 

Anche sulla sponda ASI le cose non vanno meglio; un altro grido di dolore sembra alzarsi dagli organizzatori cuneesi della Scuderia Veltro, che affidano ad alcune righe sul sito della loro prossima gara la “XIX Ruota d'Oro Storica” (una delle più belle gare ASI a calendario) il proprio stato d'animo: “Nonostante le polemiche che affliggono in questo periodo il mondo delle manifestazioni di regolarità riservate ad auto storiche, la Scuderia Veltro ha portato a termine tutte le attività per offrire ai partecipanti una due giorni di divertimento...... Le beghe rimangono quindi fuori dal nostro modo di pensare e di agire e noi andiamo avanti per la nostra strada con la passione che ci contraddistingue, anche se subiremo una prevedibile riduzione dei partecipanti, ... Ne avrà un danno anche il territorio, oltre che gli appassionati ... per miseri interessi di pochi vediamo distruggere.

 

Ecco dove sta la novità: chi pensava che solo le gare ASI, che attualmente rappresentano le gare “a rischio deferimento” per chi licenziato ACISport vi partecipa, fossero penalizzate dalla situazione creatasi dopo i deferimenti con ammenda di 300 euro si sbagliava di grosso. Anche le gare organizzate sotto l'egida ACISport cominciano a patire in numeri d'iscritti.

 

Le ragioni di queste assenze sono varie, cosi come le posizioni di deferiti e non. C'è chi deferito ha presentato ricorso e sta alla finestra e chi invece ha preferito pagare (ammettendo le proprie colpe??) e continuare a gareggiare, cosi come c'è qualche licenziato ACISport che per solidarietà verso i deferiti preferisce limitare al minimo le sue partecipazioni, ma non manca anche chi, bollando il problema come “di altri” continua nella sua pratica settimanale incurante del fatto che anche la sua libertà di scelta potrebbe essere limitata se ACISport confermerà la propria posizione. Poi ci sono i “kamikaze” che pur essendo licenziati ACISport continuano a partecipare tranquillamente a gare ASI.....forse godranno di qualche immunità....(e basta scorrere la classifica dell'ultimo Giro Automobilistico dell'Umbria o l'elenco iscritti della prossima Ruota d'oro per trovarne conferma).

 

Sia chiaro, tutte le posizioni sono frutto di scelte personali e non sta a noi giudicarle, ognuno è libero du trascorrere il week end dove meglio ritiene, ma è chiaro che il movimento regolaristico non ha dato prova di grande coesione e solo la determinazione di pochi -lasciati soli- a cui andrà, forse, il ringraziamento di tutti (leggi l'articolo a riguardo) sembra dare i frutti sperati.

 

 

Mentre l'ASI non ha ancora preso (o comunicato) alcuna posizione ufficiale, rumors (su cui regolink.com sta indagando e non mancherà di aggiornarvi) danno come imminente un incontro tra ACISport e ASI per discutere della questione. Non è chiaro se ci sarà una rottura definitiva o un accordo sulla condivisione dei calendari futuri ma una cosa è certa: al termine di questa vicenda dovrà essere CHIARO PER TUTTI GLI APPASSIONATI dove potersi cimentare con i cronometri senza incappare in ammende, squalifiche o sospensioni. Poi ognuno deciderà liberamente.....ma almeno facciamo chiarezza.