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DEFERIMENTO PER 32 CONDUTTORI.HANNO PARTECIPATO A GARE ASI


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L'accordo FIA-FIVA prevedeva un accordo di ASI con ASN nazionale. Ad oggi lettera morta...

 

La Procura Sportiva Federale di Acisport ha inviato a 32 conduttori un avviso di avvio della procedura di Deferimento.

I licenziati Acisport avrebbero partecipato nel 2019 a due gare in provincia di Gorizia la “Trieste Opicina Historic” ed i “Colli Goriziani Historic” non autorizzate dalla ASN Nazionale ACISPORT, infrangendo, cosi recita la missiva, quanto previsto dal Regolamento Sportivo Nazionale (Art.4) che individua in A.C.I. Il “titolare sul territorio nazionale del potere sportivo automobilistico che gli proviene dalla FIA e che gli è riconosciuto dalla legge”.

 

A tal proposito è restata “lettera morta” l'accordo sancito tra le due Federazioni internazionali di riferimento FIA (per Acisport) e FIVA (per ASI) che prevede che le manifestazioni di regolarità possano essere svolte secondo i regolamenti di entrambe.

 

Come già da noi evidenziato in precedenza( LEGGI QUI) , la lettera, firmata lo scorso 26 giugno Jean Todt, presidente della FIA, la Federazione Internazionale dell'Automobile e Patrick Rollet, presidente della FIVA, la Federazione Internazionale dei Veicoli d'epoca, si concludeva con una frase chiara:

 

“L'organizzazione degli eventi è subordinata all'accordo dell'ASN pertinente (in Italia Acisport) quando richiesto dalla legge nazionale”

 

Questa frase, non proprio ininfluente, non è stata evidenziata dai commentatori e nemmeno dalle riviste specializzate che si fermavano sempre al capoverso precedente traendo in inganno il lettore.

Qualche commentatore, più schierato, si lanciava oltre nel sintetizzare con la frase “Le gare ASI sono autorizzate!”.

 

Sicuramente la messa in pratica dell'accordo internazionale siglato dai due Presidenti non avrebbe “salvato” i partecipanti alle due gare goriziane del 2019 ma non avrebbe esposto al rischio di deferimento tutti partecipanti alle gare disputate dopo il 26.06.19.

 

La mente corre al 2015, ed al deferimento di alcuni licenziati ACISPORT per aver preso parte nel mese di Marzo alla gara “100 Miglia delle Terre Gonzaghesche”che si disputava sotto egida ASI.

In quel caso vennero deferite anche otto scuderie che poi vennero assolte, secondo la tesi che furono i singoli partecipanti ad inserire il nome della scuderia nella Scheda d'iscrizione.

Tra gli 85 conduttori deferiti, invece, la gran parte “ammise la colpa” e pagò l'ammenda mentre solo in 35 presentarono ricorso difesi dall'avvocato Giansante. No vi fu condanna ma l'incameramento del deposito cauzionale versato per il ricorso.

Il procedimento del 2015 venne innescato dalla denuncia di un licenziato che inviò a Roma le classifiche della gara reggiana ed anche oggi, sembra che il deferimento non sia partito da Roma ma sia un atto dovuto a seguito di una segnalazione giunta dal territorio. Resta da capire chi abbia inviato le classifiche delle gare goriziane a Roma: un conduttore, un organizzatore o una scuderia?

 

 

Resta da capire cosa succederà ora, l'accordo siglato da FIVA e FIA potrebbe essere un punto d'incontro, ma ASI si siederà al tavolo con ACI ?