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LETTERA DI ADIGE SPORT AGLI ORGANIZZATORI DEL CAVE DI CUSA


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L'organizzatore chiede di togliere il veto alla disputa dell Coppa Città della Pace colpita dal coronavirus.

 

Dopo il Salone di Ginevra un altro evento motoristico rischia l'annulamento.

 

 

“Cari Amici Campobellesi,

oggi alle 16:00 con le verifiche antegara, avrebbe dovuto prender il via la 27a edizione della Coppa Città della Pace e domani alle 9:30 la prima vettura avrebbe attraversato via Dante dopo la partenza da Riva del Garda.

Un maledetto virus ha impedito tutto questo!”

 

 

Inizia cosi la lettera aperta indirizzata da Adige Sport agli organizzatori della terza edizione del Trofeo Cave di Cusa che si svolgerà il week end del 21 marzo 2020.

Leggendo nella accorata missiva inviata a Campobello, gli organizzatori della Coppa Città della Pace chiedo agli “amici regolaristi siciliani” di togliere il veto che, secondo quanto si legge, sarebbe stato posto allo spostamento in data 27-28 Marzo della gara gardesana annullata a seguito della decisione di Acisport che, in ottemperanza al decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri, e fatto proprio dal CONI, ha provveduto al rinvio in modo cautelativo di tutte le manifestazioni automobilistiche sportive fino al 1° marzo 2020. Tale decisione era stata introdotta ai fini del contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.

 

Tra le motivazioni espresse nella missiva la difficoltà ad individuare una data alternativa e l'impossibilità di svolgere la gara sul versante nord del Lago di Garda in agosto (carenza di posti letto e prezzi alle stelle per i partecipanti in primis) o a novembre (alberghi chiusi e rischio neve) in un fitto calendario di date come quello della Regolarità Acisport 2020.

 

Proseguendo nella lettura l'organizzatore trentino sottolinea di ritenere che lo svolgimento della Coppa Città della Pace, la settimana seguente il Trofeo Cave di Cusa non possa in alcun modo influire negativamente sul numero di partecipanti alla gara siciliana:

 

“Questo lo dicono i numeri delle edizioni precedenti (32 nel 2018 e 27 nel 2019 moderne comprese) e la provenienza dei concorrenti, per il 90% residenti in Sicilia.

Per di più il Trofeo Cave di Cusa 2020 è la prima gara del girone SUD, tappa fondamentale per chi punta al Campionato Italiano Conduttori e Scuderie che non può permettersi il lusso di scartare a priori la prima gara.

Per evitare qualsiasi fraintendimento, abbiamo in questi giorni, inviato alla Federazione l'elenco degli iscritti, cosi da “congelare” la situazione a dimostrazione che per noi l'importante è svolgere la gara il 27-28 marzo 2020, nelle stesse condizioni in cui l'avremmo effettuata in questo week end.

Abbiamo anche analizzato l'elenco alla ricerca di chi, tra i nostri iscritti, avesse partecipato nel 2019 alla gara di Campobello. Tale verifica ha evidenziato che si limita a due concorrenti di cui uno residente in Sicilia che ha già confermato la sua partecipazione al Trofeo Cave di Cusa 2020.”

 

Resta da capire se la lettera aperta avrà ripercussioni positive o se, dopo il Salone di Ginevra anche la Coppa Città della Pace, sarà vittima del coronavirus e verrà annullata.

 

 

Regolink.com, da sempre punto di riferimento della specialità, resta a disposizione per ospitare l'eventuale replica degli organizzatori del 3° Trofeo Cave di Cusa