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MONTECARLO HISTORIQUE 2016: PERFETTI-KESSEL VITTORIA AL FOTOFINISH


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Daniele Perfetti e Ronnie Kessel vincono la 19 ° edizione del Rally di Monte Carlo Storico grazie ad una grande prova finale. Ottima la prestazione della pattuglia azzurra, macchiata dalla mancata vittoria di Giordano Mozzi per una errata scelta di gomme.

 

I 297 equipaggi iscritti alla 19a edizione del Rallye Monte-Carlo Storico hanno preso il via Mercoledì 27 gennaio dalle cinque città europee sedi di partenza: Oslo, Glasgow, Bad Homburg, Reims e Barcellona, per la tappa di avvicinamento che li ha portati nel Principato di Monaco sabato 30 gennaio, dopo aver affrontato la prima prova cronometrata ,vinta dalla coppia italiana composta da Stefano e Pasquale Caminiti su Volkswagen Golf Gti.

Un inizio positivo per la pattuglia di casa nostra con molti equipaggi a ridosso della “top ten”: ottimo il dodicesimo posto di De Angelis-Sisti ed il quindicesimo assoluto di Gian Maria Aghem  su Lancia Fulvia Coupè, seguito da Giorgio Schon su Austin Mini Cooper S.

Da segnalare il primo abbandono eccellente, quello di Josè Lareppe, uno dei favoriti della vigilia e vincitore di tre edizioni della gara monegasca.

Nel secondo giorno la Tappa Monaco-Valence portava i conconcorrenti nella regione dell' Ardeche dove Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Lancia Fulvia HF ed il vincitore dello scorso anno Pier Lorenzo Zanchi, in coppia con Giovanni Agnese davano prova di grande precisione, alternandosi più volte al comando della gara fino alla prova 8 quando, a causa delle numerose penalità accumulate, il pilota milanese scivolava lontano dal podio, lasciando via libera a Mozzi.

La seconda parte della tappa comune, che prevedeva il ritorno della carovana a Montecarlo vedeva ancora Giordano Mozzi al comando e soprattutto l'inizio della grande rimonta di Aghem.

Prima delle due prove finali, il famoso Col del Turini e l'insidiosa Lantosque (totale 100 chilometri di prove speciali), Mozzi mantiene il comando con sole 26 penalità di vantaggio sul diretto inseguitore, mentre Aghem è risalito fino all'ottava posizione.

Fino a quel momento si è assistito ad un Montecarlo anomalo, senza neve, che ha reso più importanti le doti di navigazione rispetto a quelle di guida e nulla faceva presagire l'incredibile finale.

Dopo il passaggio dal Col de Turini, Mozzi e Hasler stampavano lo stesso tempo mantenendo cosi le stesse posizioni: al primo posto il pilota Mantovano con l'inseguitore francese ancora a 26 penalità. Grandi manovre invece alle loro spalle, con Aghem che conquistava con prepotenza il terzo gradino del podio seguito, ad una manciata di penalità, da Perfetti-Kessel su Alpine-Renault A110 che tornano a respirare profumo di podio come nella prima notte di Valence.

Ultimo atto di questo Monte 2016, la ZR 14, Lantosque; qualcosa di incredibile sta accadendo, le tante vetture che escono dalla prova portano i segni della battaglia e dell'inferno che ancora una volta le alpi marittime hanno scatenato sui concorrenti; cosi che anche i tempi dalla direzione gara tardano ad arrivare: bisogna attendere l'arrivo di tutti i concorrenti per avere una classifica reale.

Giordano Mozzi arriva al porto di Montecarlo scuotendo la testa, qualcosa non è andato per il verso giusto: a causa di un errore nella scelta delle gomme ha dovuto alzare il piede per poter uscire indenne dalla prova, cosi facendo l'equipaggio della Fulvia rossa ha perso un sacco di tempo, precipitando in 92a posizione. Un vero peccato. Se Mozzi piange, il francese Jean Luca Hasler non ride perchè , pur uscendo dalla prova con un dignitoso 14o posto assoluto non ha fatto i conti con gli scatenati Perfetti-Kessel che con una prova superlativa conquistano la vittoria nel Montecarlo Historique 2016. Il terzo posto va a un veterano del MonteCarlo, Gianmaria Aghem in coppia con Cumino, che chiude al 3° posto assoluto con la Fulvia Coupè 1200 mettendo a frutto l’esperienza di ben 15 partecipazioni al rally monegasco.

Tra gli italiani, tante belle prestazioni, a partire da Arengi Bentivoglio-Torlasco su Porsche 911, 6i all’arrivo, nonostante una forte penalizzazione nelle fasi iniziali, quando hanno dovuto fare i conti con guai allo strumento che trasmetteva dati di passaggio inesatti alla direzione gara senza possibilità di correzione e Fontanella-Scrivani su Fiat 128 Rally, autori di una splendida rimonta nelle fasi finali che li ha portati fino alla 14a piazza assoluta.

Aiolfi-Giafusti su BMW 2002 Tii, penalizzati da un inizio gara sottotono: l'ottimo recupero finale aumenta i rimpianti con un 13o posto che sta stretto.

Una nota di merito va a Damiani-Raggi su A 112 Abarth, al debutto in un rally di regolarità ottimi 23i alla fine.

Gara da dimenticare per Bergamaschi-Scarcella e Schon-Schon. I primi, spariscono praticamente alla seconda prova, a causa dei problemi tecnici del Maggiolone che li hanno perseguitati per tutta la gara; i secondi con la Mini Cooper S sono vittima prima di un’uscita di strada e poi si fermano per guai al motore.

Vincono la loro classe Argenti-Amorosa su Porsche 911T e scorrendo la classifica troviamo Mercattilj-Gianmarino, 72i con Triumph TR2 del 1954, Basilico-Barla su Golf GTI (97i) e De Angelis-Sisti su Golf GTI, ben messi fino a metà gara e poi precipitati a posizione 100. Cavagna-Seneci su Fulvia Coupè 1300 disputano gran parte della gara senza strumenti e chiudono al 173° posto, poco davanti a Roveta-Roveta su Fiat 124 Spider 1600 bravi nelle fasi iniziali ma rallentati da un grave problema tecnico sul Turini che li affossa in 175a posizione, così come Galvagni-Bernini su Porsche 911 SC afflitti da svariati guai, 207i. Delle due Fiat 127, solo quella di Rossi-Agrati vede il traguardo, attardata in 234a posizione, mentre Seno-Ferrari si arrendono sulla prova numero 7.

A coronare le imprese tricolori, la vittoria nella classifica dedicata ai team della Scuderia Milano Autostoriche che piazza ben sette equipaggi nelle prime 25 posizioni.

Sul palco dello Sporting Club di Montecarlo per la premiazione, grande soddisfazione per Daniele Perfetti e Ronnie Kessel; Daniele Perfetti, Belga, nato in Svizzera, vive a Londra, solitamente impegnato in pista. Ha partecipato alla Porsche Carrera Cup in Gran Bretagna nel 2011 e ha vinto la categoria GT3 del Campionato GT britannico nel 2012 al volante di una Porsche 997.

 

Va in archivio un'edizione anomala del Rally di Montecarlo che però, nonostante la mancanza della neve, ha saputo regalare emozioni e colpi di scena fino all'ultimo metro.

 

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Photo: Racingmedia.it & ACM