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Montecarlo Historique 2020 ecco il regolamento. Strumenti liberi ma la vera notizia è il limite al 1976 !


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Chi si aspettava di vedere navigatori che al posto della classica “valigetta” si sarebbero presentati al via della storica gara monegasca con scatoloni pieni di tabelle è rimasto deluso. Le anticipazioni regolamentari diffuse lo scorso anno, che anticipavano una messa al bando totale per gli strumenti elettronici sono state smentite. L' Automobile Club di Monaco ha diffuso in questi giorni il regolamento della 23a edizione del Rally di Montecarlo Historique, la gara di regolarità a media più famosa del Mondo e l'unica novità di rilievo è legata al numero di strumenti che ogni vettura potrà avere a bordo. Il limite imposto sarà di nr. 2 strumenti di misura quindi un mediometro + visore pilota sarebbero già sufficienti a raggiungere il limite consentito salvo interpretazioni regolamentari per le quali abbiamo già chiesto chiarimenti ad ACM.

Il regolamento 2020 dice “Seuls deux instruments de mesures (répétiteur compris) pourront être apposés au tableau de bord. “ nella versione francese, mentre nella versione inglese: “Only two measuring devices (repetitor included) can be affixed on the dashboard. Cars must be in this configuration through the rally.”

Quindi il limite è relativo agli strumenti fissati al cruscotto “tableau de bord” o “dashboard” o questa limitazione è da intendersi per l'intero abitacolo?

E' invece specificato che smartphone, tablet, navigatori, ecc sono considerati strumenti di misura e rientrano nel calcolo di cui sopra.

 

Confermata Milano tra le sedi di partenza; venerdi 31 gennaio alle 18:00 saranno 60 le vetture che partiranno dal capoluogo lombardo ai quali si aggiungeranno i dieci equipaggi provenienti da Atene.

Anche nel 2020 è prevedibile un grande impegno da parte dell'Automobile Club di Milano che ha ottenuto la conferma dopo l'eccellente partenza del 2019.

Dopo aver lasciato Milano i concorrenti si dirigeranno verso il Sestriere, per un controllo a timbro per poi passare il confine verso la Francia ed affrontare le prime due prove di regolarità a partire dalle 11:30 dopo più di 16 ore di guida...

 

La vera bomba, come sempre, è invece indicata nel editoriale che accompagna il regolamento, redatto da Géry Mestre, Presidente della Commissione Autostoriche del Automobile Club di Monaco : dal 2022, alla 25a edizione del Rallye di Montecarlo Storico, saranno ammesse al via solo li modelli di vetture che hanno partecipato ad un' edizione della corsa fino al 1977, quindi costruite prima del 31 dicembre 1976.

Nella foto Alessio De Angelis e Sergio Sisti secondi nel 2019 su Fiat Ritmo 60

 

 

Tutti i dettagli qui ---> Rallye Montecarlo Historique 2020