News Regolink

PASSANANTE VINCE A CAMPOBELLO, ACCARDO TRA LE MODERNE


Stampa

Il secondo atto del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche 2019 ha avuto come palcoscenico la Sicilia e la provincia di Trapani.

 

Il Trofeo Cave di Cusa ha mantenuto come quartier generale, Campobello di Mazara, patria dei migliori regolaristi nazionali e sede del club organizzatore.

 

Molto suggestivo il percorso scelto dal team coordinanto da Giovanni Bianco. Gli equipaggi hanno attraversato la Riserva Gorghi tondi Lago Preola, Mazara del Vallo, Tre Fontane, prima di dirigersi nella Valle del Belìce, con le prove cronometrate che si sono disputate davanti i luoghi simbolo della memoria, come il Cretto di Burri, a Gibellina vecchia, a Montevago e Santa Margherita Belìce, due centri colpiti dal sisma del 1968.

 

Apripista d'eccezione il presidente dell’Automobil Club di Trapani, Giovanni Pellegrino, insieme a Vito Gulotta

 

Al termine delle 65 prove cronometrate in programma, distribuite nei 200 chilometri di gara, Mario Passanante, navigato da Elisa Buccioni, su Fiat 508 c del 1937 ha avuto la meglio su Enzo Ciravolo e Francesco Messina su A112 Abarth del 1972.

Sul terzo gradino del podio Giovanni Moceri e Valeria Dicembre, portacolori della neonata Scuderia Targa Florio su Fiat 508 C del 1939.

 

Per il titoli italiani di categoria, oltre ai punti pesanti di Passanante e Moceri in RC2, da segnalare l'ottima prestazione di Luppino – Indelicato su Fiat 600 Scuderia Cars, che conquistano la prima posizione in RC3.

Secondo posto di Categoria per Alessandro Aiello su Lancia Fulvia Classic Team del 1967, che chiude in prima posizione anche nel quinto raggruppamento.

Terzo posto di categoria per Giovanni Scavello e Rita Frisone a bordo di una Alfa Romeo Giulia del 1966.

 

In RC4, dietro ad Enzo Ciravolo su A112 si piazza il vincitore della prima gara del CIREAS, Angelo Accardo che consolida la sua leadership nel Campionato italiano conduttori e nel Campionato Italiano RC4 grazie ad un'ottima quarta posizione assoluta ed il secondo posto di categoria.

Sul gradino più basso del podio di categoria RC4, sale Salvatore Cusumano a bordo di una A112 Abarth del 1973 Classic Team.

 

La classifica della categoria RC5 sorride a Maurizio Indelicato e la sua Lancia Y10 Franciacorta Motori. Al secondo posto, da segnalare l'unica presenza femminile, quella di Martina Montalbano che su Autobianchi A112 del 1985 conquista anche il raggruppamento 8.

Sempre in RC5, terza posizione per Enrico Scotto e Giuseppe accardo in gara con A112 Abarth del 1983 Classic Team.

 

Franciacorta Motori, anche in Sicilia ottiene la vittoria tra le scuderie, precedendo il Classic Team e la Scuderia CARS di Avellino.

 

Le classifiche di raggruppamento sono state appannaggio degli equipaggi locali.

 

Tra le anteguerra, Mario Passanante conquista il raggruppamento 2 davanti a Giovanni Moceri su Fiat 508.

Nel quarto raggruppamento è Giuseppe Luppino a farla da padrone. Dietro al portacolori della Scuderia Cars di Avellino si piazza il compagno di squadra Saverio Sciacca, navigato da Gregorio Spina, al volante di un'ammiratissima Volvo PV 544 del 1962.

 

Nel raggruppamento cinque, dietro ad Aiello e Scavello si piazzano in terza posizione Giuseppe Lanza e Baldassarre Stallone su Alfa Romeo GT Junior del 1971.

 

Leonardo e Giuseppe Ippolito a bordo di una Autobianchi A112 del 1975 targata Classic Team, chiudono il podio del sesto raggruppamento dietro a Ciravolo e Cusumano.

 

Nel raggruppmento 7, vinto da Angelo Accardo, si piazzano i portacolori della Scuderia Cars di Avellino Alfonso e Angelo Tumbarello su Autobianchi A112 del 1981.

Terza posizione per il compagno di squadra Baldassarre Bono, navigato da Vincenzo Tancredi, e la loro Fiat 127 del 1980.

 

 

Dietro a Martina Montalbano ed Enrico Scotto, terzo poso nell'ottavo raggruppamento per Giuseppe Marino e Andrea Ienna su A112 del 1983.

 

Per quanto concerne il Campionato Italiano Regolarità Auto Moderne, Accardo-Messina su Lancia Y non hanno avuto avversari primeggiando in Gara 1 ed in Gara 2.

 

Conquistano un secondo ed un terzo posto Rizzo-Stallone su Fiat Coupè 16v Turbo e Traina-Palazzotto su Mini Italian Job. Chiudono la classifica Giunta- Sciacca su Fiata 500 Sporting e Rondinelli – Serfini su Fiat Punto che conquistano anche il terzo raggruppamento auto moderne.