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Regolarità, finale al cardiopalma!


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Valli Biellesi e Costa Smeralda saranno determinanti.

Non accadeva da anni...I titoli italiani si decidono all'ultima gara.

 

 

Toccherà all'ultima gara del campionato decretare il Campione Italiano Conduttori 2019 sia nel CIREAS che nel CIRM.

I due principali Campionati Italiani dedicati alla regolarità non sono forse mai stati cosi combattuti.

Per quanto riguarda il Campionato Italiano Regolarità Classica Autostoriche, sarà la settima edizione del Valli Biellesi – Oasi Zegna che avrà l'onore e l'onere di decretare il Campione Italiano Conduttori 2019. Saranno infatti le impegnative strade del biellese ad infuocarsi il prossimo week end. Gli sguardi di tutto il mondo regolaristico del bel paese saranno puntati su Mario Passanante, campione italiano in carica ed attuale leader del campionato che dovrà difendersi dagli attacchi di Massimo Zanasi che non potrà sbagliare nulla e centrare la gara perfetta.

Al via dell'ultima gara i due pretendenti al titolo si presentano staccati di 37 punti, con il portacolori della Scuderia Franciacorta Motori che precede il bolognese del classic team.

Mario Passanante per conquistare matematicamente il titolo deve centrare almeno un sesto posto per annullare anche un'eventuale vittoria di Zanasi.

Sulla carta un compito non proibitivo per il driver di Campobello di Mazara che dovrà sicuramente vedersela con la pressione della due giorni biellese che sarà altissima dentro l'abitacolo della piccola Fiat 1100 con le orecchie che amplificheranno per tutto il week end il minimo rumore.

Non sarà più “leggero” l'approccio alla gara da parte di Zanasi. Se da un lato, partendo dalla seconda posizione, non ha nulla da perdere, e potrebbe correre, mantenendo la testa libera e pensando solo a far bene “sui tubi” con naturalezza, il rovescio della medaglia sta nel fatto che, dovendo recuperare, anche un piccolo passo falso nelle prime prove potrebbe innervosirlo più del dovuto compromettendo la prestazione generale.

Non è da escludere poi una discesa in campo dei migliori interpreti del Classic Team, impegnati con il solo scopo di togliere posizioni a Passanante.

Insomma una sfida tutta da gustare, sperando che non siano fattori esterni a guastare quella che si presenta come una festa per la regolarità classica.

 

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Se questo week end i riflettori saranno puntati su Biella l'altro appuntamento clou è fissato per il 20 ottobre a Porto Cervo dove prenderà il via il Rally Storico Costa Smeralda che sarà l'ultima prova valida per il Campionato Italiano Regolarità a Media.

Questa volta però i pretendenti al titolo saranno tre: Vellano-Molina su Audi 80 Quattro, al comando con 67 punti ed in testa fin dall'inizio del campionato, Gandino-Scarcella secondi a soli sei punti a bordo della fida Saab 96 V4 e terza la coppia rosa formata da Giugni-Mercatilj.

Approfondiremo più avanti con le ultime news alla vigilia della gara decisiva.

 

Un'ultima riflessione è però doverosa, spesso criticati nuovi regolamenti hanno dimostrato un notevole equilibrio in particolare nel CIREAS come non accadeva da anni. Un buon auspicio per il CIREAS 2020 che, dopo un anno di rodaggio, vedrà sicuramente ampliare le lotte al cardiopalma anche nei Campionati Italiani di Categoria che va ricordato sono senza coefficienti.

 

Nel CIRM, dopo i mugugni iniziali, soprattutto per l'inserimento della “doppia x” nelle vignette del road book dedicate alle PM e per la mancanza di informazioni sulla lunghezza delle PM stesse (come accade a Montecarlo dove tutti partecipano senza battere ciglio), sembra che la formula abbia permesso agli organizzatori di effettuare notevoli passi avanti – va ricordato che in Italia la specialità era pressoché sconosciuta – ed ai migliori di emergere. Niente male per un regolamento che doveva essere un terno al lotto....

 

RIVIAMO UNA CAVALCATA LUNGA UN ANNO!!