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SCARABELLI, VITTORIA THRILLING A ROVERETO


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Sono 97 gli equipaggi che si sono presentati a Rovereto, in provincia di Trento, per la ventitreesima edizione della Coppa Città della Pace, gara di regolarità classica, valida come seconda prova del Campionato Italiano Acisport; tra di loro ben settantasei i piloti in possesso di classificazione di cui trentratrè TOP DRIVER pronti a darsi battaglia sul filo dei centesimi lungo i duecento chilometri di gara.

Come da previsione, dato l'elevatissimo livello dei partecipanti la competezione è stata caratterizzata da un serrato testa a testa tra i numerosi Top Driver, con qualche Driver A pronto ad inserirsi nella posizioni che contano.

Anche per aggiudicarsi la Coppa delle Dame la concorrenza al via è stata numerosa, con ben sette equipaggi femminili.

 

Dopo le operazioni preliminari di rito, con le verifiche sportive e tecniche, la gara ha preso il via il sabato mattina con la passerella nel centro storico di Rovereto, sede di partenza anche di una prova cronometrata, che ha permesso al pubblico di vivere da vicino alcuni momenti della manifestazione.

Suggestivo ed apprezzato il percorso di gara individuato da Adige Sport , organizzatore dell'evento che, dopo l'attraversamento di Rovereto ha portato la carovana ad effettuare spettacolari prove all'interno dei Vigneti della Vallagarina e sulle sponde del Lago di Caldonazzo.

 

Dopo questa prima parte di gara Margiotta- La Chiana su Volvo PV544 Sport e Scarabelli-Adorni su A112 Abarth del Classic Team Eberhard prendevano la vetta della classifica a pari merito, seguiti a sole tre penalità da Vesco-Guerini su Fiat 508S del 1934 e dai portacolori del Club Orobico Barcella-Ghidotti a bordo di un'altra A112 Abarth. Chiudono la “top ten”, tutti staccati di pochi centesimi tra loro, Turelli, Crugnola, Fontana, Lucia Fanti, Passanante e Zanasi.

Tra i favoriti della vigilia, da segnalare il ritiro di Spagnoli– Parisi sulla prova 13, mentre Gamberini-Marani incappano in 300 nella prova numero sei.

 

Nella parte centrale della gara si assiste alla rimonta di Cusumano – Carrotta, A112 Abarth/Club Orobico e Passanante-Buccioni su A112/Franciacorta Motori che si avvicinano al podio occupato da Scarabelli davanti a Barcella e Vesco.

Riconquistano posizioni anche Di Pietra-Di Pietra Fiat 508C/Classic Team Eberhard e Sala-Cioffi/Scuderia Emmebi70, mentre perdono quota le ambizioni di vittoria di Nino Margiotta che scende al settimo posto.

 

Dopo il secondo passaggio tra i vigneti si arriva all'ultimo passaggio all'interno della Base della Protezione Civile: un toboga con saliscendi e cambio di fondo terra-asfalto, palcoscenico ideale per la sfida finale.

 

Scarabelli entra nell'ultima serie di prove con 133 penalità totali seguito da Passanante e Cusumano entrambi a quota 140.

Dopo il primo tratto cronometrato Cusumano con un netto prende la vetta e sorpassa il portacolori del Classic Team che accumula 8 penalità, terzo passanante a 142.

Sulla terzultima prova Passanante risponde con un netto ed agguanta la leadership, davanti a Cusumano (+1) e Scarabelli(+2).

La penultima prova, che analizzando le penalità accumulate risulterà la più dura del lotto, consegna una situazione incredibile, con i primi tre praticamente a pari merito: primo Passanante con 149 penalità con Cusumano e Scarabelli a 150.

Saranno quindi gli ultimi cinquanta metri a decidere il destino della Coppa Città della Pace 2016:

i più precisi sono Scarabelli-Adorni che calano il jolly al momento decisivo e conquistano una vittoria strepitosa; Cusumano registra una penalita e chiude al secondo posto davanti a Passanante che paga a caro prezzo le tre penalità sul tratto finale.

 

Tra le Top Car la vittoria va a Vesco-Guerini su Fiat 508S, mentre la Coppa delle Dame va all'equipaggio composto da Lucia Fanti e Susanna Serri su A112/Classic Team Eberhard: per loro una gara maiuscola che le ha viste spesso nei primi dieci posti della classifica assoluta.

Il secondo raggruppamento è stato conquistato da Sala-Cioffi su Fiat 1100 103Tv/Scuderia Emmebi70 davanti a Lui e Morcombe.

Nel terzo raggruppamento Marco Gandino e Danilo Scarcella su Triumph Tr3A/Classic Team Eberhard precedono Alberto Sacco e Corrado Corneliani, entrambi su Porsche 356.

Nino Margiotta, calato nella parte finale della gara, si deve accontentare della vittoria nel quarto raggruppamento, dove precede un opaco Edoardo Bellini su Volkswagen Maggiolino e Nobis-Caneo.

Vittoria nel quinto raggruppamento per Mario Passanante ed Elisa Bucioni, davanti a Crugnola-Vida e Bertoli-Gamba.

Il podio del settimo raggruppamento vede Barcella sul gradino più alto, seguito da Zanasi e dal “solitario” Aliverti. Gabriella Scarioni, in coppia con Ornella Pietropaolo conquistano l'alloro nel raggruppamento 8.

 

Come nella prima gara di campionato tra le scuderie primeggia la bresciana Franciacorta Motori davanti a Classic Team Eberhard. Chiude al terzo posto Loro Piana Classic Car Team.