A pochi giorni dal via della Coppa delle Alpi 2026, prima prova del Campionato Italiano Grandi Eventi, il mondo delle auto storiche e della Mille Miglia piange la scomparsa di Giuseppe Cherubini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Ragioniere e per molti anni funzionario assicurativo, Cherubini è stato uno degli artefici del rilancio in chiave bresciana della Freccia Rossa a partire dall’edizione 2013, insieme ad Aldo Bonomi e al compianto Roberto Gaburri, contribuendo in maniera determinante alla crescita del prestigio internazionale della manifestazione.
Nel corso degli anni Cherubini ha svolto un ruolo fondamentale nell’organizzazione della gara di auto storiche, occupandosi in particolare della definizione del tracciato e della gestione del percorso della Mille Miglia. Un lavoro svolto con grande competenza e discrezione, sempre accompagnato da uno stile improntato a signorilità, equilibrio e capacità di relazione. Ufficiale dell’esercito in congedo, per lungo tempo ha gestito anche i rapporti tra 1000 Miglia Srl, la società in house di ACI Brescia, e i numerosi comuni attraversati dalla corsa, contribuendo a consolidare la collaborazione tra il territorio e uno degli eventi motoristici più importanti al mondo.
La sua sagacia e la capacità di affrontare e risolvere situazioni complesse hanno rappresentato qualità decisive nell’organizzazione di un evento internazionale come la Mille Miglia, che ogni anno comporta un imponente lavoro di coordinamento e pianificazione. Cherubini ha iniziato a lavorare sul tracciato della gara al fianco del presidente Roberto Gaburri, figura chiave nel rilancio della corsa e grande appassionato di automobilismo storico, condividendone la visione e contribuendo concretamente al rafforzamento del marchio della Mille Miglia.
Con Aldo Bonomi alla guida di ACI Brescia, Giuseppe Cherubini ha partecipato alla crescita della manifestazione fino a portarla ai più alti livelli organizzativi e di visibilità internazionale, rendendo la Freccia Rossa un autentico ambasciatore nel mondo di Brescia, della sua tradizione motoristica e del tessuto economico del territorio. Membro attivo del Club 1000 Miglia “Franco Mazzotti”, Cherubini ha incarnato lo spirito di dedizione e passione con cui la città di Brescia ha custodito e valorizzato la propria storia automobilistica iniziata nel 1927.
Con la sua scomparsa il mondo della Mille Miglia perde una figura stimata e profondamente legata ai valori della corsa: sportività, tradizione e rispetto per una storia che continua a proiettarsi nel futuro. I funerali di Giuseppe Cherubini si svolgeranno martedì alle ore 15 presso la chiesa dei Santi Nazaro e Celso, in corso Matteotti a Brescia.
