Sono Alberto e Giuseppe Scapolo, su Fiat 508C di 2° Raggruppamento della Scuderia Nettuno Bologna, i vincitori della 33ª Coppa Città della Pace, terzo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, andato in scena nel fine settimana in Trentino sotto l’organizzazione di Adige Sport con il supporto dell’Automobile Club Trento.
Per i fratelli padovani arriva così il primo successo stagionale nel Tricolore 2026, conquistato al termine di una gara complessa e molto combattuta, nella quale la costanza e la gestione della concentrazione hanno fatto la differenza. Gli Scapolo hanno chiuso con 204,13 penalità, risultato che ha permesso loro di precedere tutti gli avversari.
“Credevamo di non essere andati benissimo – ha commentato Alberto Scapolo – perché è stata una gara difficile da gestire e molto competitiva, nella quale non era semplice mantenere sempre alta la concentrazione. A metà giornata non pensavo potessimo ottenere questo risultato, ma nella seconda parte di gara siamo riusciti a cambiare passo. Alla fine è arrivata la vittoria e, devo dire, anche un po’ a sorpresa”.
Alle loro spalle si sono classificati i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio della Brescia Corse, autori di una prova molto regolare sulla Lancia Aprilia di 2° Raggruppamento. I due hanno concluso con appena 16,44 penalità in più rispetto ai vincitori.
“È stata una gara diversa rispetto alle edizioni precedenti – ha spiegato Lorenzo Turelli – con partenza, location e percorso nuovi. Tutte le prove erano da interpretare. Siamo partiti bene, poi pensavamo di aver un po’ compromesso la prestazione ma in realtà i tempi si sono rivelati buoni e siamo riusciti a recuperare nel finale. Il meteo splendido e l’atmosfera tra amici hanno reso il weekend davvero piacevole”.
Completa il podio l’equipaggio siciliano formato da Francesco Gulotta e Paolino Messina, che sulla Fiat 600 della Franciacorta Motori si aggiudicano anche la vittoria nella categoria RC3. La stessa Franciacorta Motori ha conquistato il successo nella classifica riservata alle scuderie.
“È stata una gara bella e ritmata – ha commentato Gulotta – con pressostati ben distribuiti lungo il percorso. Abbiamo tenuto un’ottima media nonostante qualche piccola sbavatura. In questo avvio di stagione ci sta premiando la costanza, sia nelle classifiche con le sole penalità sia in quelle con i coefficienti. Il campionato è ancora lungo”.
Ai piedi del podio si sono classificati Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508C, vincitori della Coppa Giulietta e Romeo, che in questa occasione non sono riusciti a esprimere tutto il loro potenziale.
Quinta posizione per Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori sulla Fiat 508 Balilla della Franciacorta Motori, vettura con la quale avevano conquistato il successo nell’edizione 2025 della Coppa Città della Pace.
Sesti assoluti i vicentini Luca e Matteo Patron, padre e figlio su Fiat 508C, che hanno preceduto Alberto Aliverti e Stefano Cadei, settimi su Autobianchi A112 e vincitori della RC4, oltre ad Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508C della Brescia Corse.
Completano la top ten i siciliani Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta con l’elegante Fiat Simca 8 Coupé del Classic Team e Alessandro Gamberini con Andrea Camosci sull’altra Simca 8 della MNT25.
Appena fuori dalla top ten, in undicesima posizione assoluta e secondi di RC4, si sono distinti Fabio Salvinelli e Caterina Vagliani, alla loro prima gara insieme.
“La gara con Fabio è stata bellissima – ha raccontato la campionessa italiana – era la nostra prima esperienza insieme e abbiamo trovato subito una grande intesa. Nonostante il coefficiente 1,80 della vettura siamo riusciti anche a contribuire alla vittoria della Franciacorta Motori nella classifica scuderie”.
Tra i protagonisti anche i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani, dodicesimi assoluti su Alfa Romeo Giulietta del Classic Team, con cui hanno conquistato la categoria RC5.
“Il format rivisto della gara ci è piaciuto molto – ha spiegato Lastri – siamo sempre presenti alla Coppa Città della Pace e anche quest’anno abbiamo trovato un percorso interessante. La nostra gara è partita con calma, poi abbiamo preso ritmo e siamo riusciti a migliorare progressivamente i tempi”.
Ottima anche la prestazione di Michelangelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10 della Rovigo Corse.
Tra gli equipaggi femminili la vittoria è andata a Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 del Classic Team, protagoniste anche di un episodio di grande sportività: dopo un problema a una ruota, sono state aiutate da Andrea Malucelli, che si è fermato per consentire loro di ripartire.
“Siamo tornate in gara con l’obiettivo di divertirci – ha raccontato Gaetana Angino – e devo dire che i luoghi attraversati sono davvero straordinari. Le prove erano tecniche e impegnative, proprio come piacciono a noi”.
Tra gli Under 30 il successo è andato a Matteo e Marco Chiari su Fiat 600.
Grande spettacolo anche per la Power Stage Classic, disputata nella suggestiva cornice di Piazza Fiera a Trento davanti a due ali di pubblico.
La prova è stata vinta da Roberto Miatto e Maurizio Farsura su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna, autori di una prestazione perfetta con gli split 1-1-1 e un totale di 3 penalità.
Secondo posto per il pluricampione Mario Passanante, affiancato dal presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora su Autobianchi A112 Abarth, anch’essi con 3 penalità, mentre terzi si sono classificati Luca e Matteo Patron con 4 penalità.
La Power Stage Classic sarà trasmessa integralmente su ACI Sport TV (canale 228 Sky e 52 TivùSat) martedì 10 marzo alle ore 21, con successive repliche e con un servizio televisivo di oltre dieci minuti nel magazine della settimana successiva.
Soddisfazione per l’evento è stata espressa dal presidente di ACI Trento Fiorenzo Dalmeri:
“Abbiamo voluto accogliere i protagonisti di questa gara con le loro splendide vetture offrendo un percorso unico, che ha incluso anche la storica salita della Trento-Bondone. La splendida giornata di sole ha reso la manifestazione ancora più speciale”.
Parole di apprezzamento anche dalla vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra Comune e Automobile Club Trento e il legame simbolico tra Trento e Rovereto, città della pace.
A chiudere la giornata le parole del patron di Adige Sport Luca Manera, che ha ringraziato equipaggi, istituzioni e partner della manifestazione, esprimendo però rammarico per l’assenza dei vincitori alla cerimonia di premiazione.
“Avremmo voluto celebrare i primi classificati consegnando loro anche un quadro realizzato dall’artista Luisa Bifulco, opera che ogni anno accompagna il merchandising e le cartoline della Coppa Città della Pace. Ritengo che la Federazione dovrebbe valutare misure per scoraggiare l’assenza degli equipaggi alle premiazioni: è una questione di rispetto verso organizzatori, volontari, autorità e aziende che sostengono queste manifestazioni”.
