Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli mettono il loro nome sull'albo d'oro della IX edizione de La Marca Classica, sesto round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena nel weekend tra le colline del Trevigiano e organizzato dall'Automobile Club di Treviso.
L'equipaggio piacentino, portacolori della scuderia MNT 25, ha dettato il passo a bordo della splendida Fiat 514 Sport del 1930 — una delle vetture più datate dell'intero schieramento al via — chiudendo con appena 219,70 penalità e portandosi a casa anche la vittoria nella categoria RC 1. I due alfieri della formazione mantovana avevano già lasciato il segno il giorno prima, dominando la Power Stage davanti alle mura cittadine di Treviso con una sola penalità staccata sull'intera prova spettacolo.
Si arrendono soltanto in volata i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo del Classic Team, autori di una gara costante e brillante sulla rarissima Autobianchi A111. Per loro, penalizzati con tutta probabilità dal meccanismo delle categorie, arriva il secondo posto assoluto e il successo netto nella RC 4.
A completare il podio assoluto sono Antonino Margiotta e Alessandro Moretti, anch'essi in casacca Classic Team: terzi sulla Fiat 1500 6C con 247,97 penalità e vincitori della RC 2.
Ai piedi del podio si piazzano il medico bresciano Alberto Riboldi e il navigatore siciliano Vito Cartafalsa, quarti assoluti sulla Fiat 508S targata Franciacorta Motori e secondi di RC 2. Subito alle loro spalle il padrone di casa Luca Patron, in coppia con Umberto Ferrari: quinta posizione assoluta sulla Fiat 508 C e ultimo gradino del podio della RC 2.
Sesta piazza per Massimo Zanasi insieme al presidente del Classic Team Corrado Corneliani, al via con la Fiat 508; proprio il Classic Team si aggiudica la classifica riservata alle scuderie. Settima posizione e vittoria nella RC 5 per i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, al volante della Fiat Duna della Franciacorta Motori.
Chiudono la top ten Roberto Miatto e Maurizio Farsura su Fiat 508 C della Scuderia Nettuno, Sergio Sisti e Anna Gualandi sulla maestosa Lancia Lambda Spider del 1929 del Classic Team, e i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sull'Alfa Romeo Giulietta del 1982.
A completare il podio della RC 4 troviamo Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi sull'A112 Abarth 70 HP del 1980. Appena fuori dalla top ten il sammarinese Isaia Zanotti, in coppia con il presidente della Rovigo Corse Diego Verza sulla Fiat Ritmo Abarth: tradita dall'affidabilità nel finale, la vettura porta comunque l'equipaggio sul podio della RC 5.
Nella classifica femminile primato di Gaetana Angino ed Enrica Russo del Classic Team sull'A112, chiusura con 313 penalità: 75 in meno rispetto a Scarioni e Pietropaolo sull'Innocenti Mini Cooper della Scuderia Nettuno e 265 in meno rispetto a "Nausicaa" e Rossella Frosio sulla MG B Roadster. Tra le moderne, prestazione di spessore per i lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, brillanti sulla Volkswagen Golf GTI.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche è fissato per il fine settimana del 6 e 7 giugno con La Millecurve, nell'Avellinese.
